Per descrivere "chi sono" ho scelto di mettere in copertina alcune foto, in quanto ho lasciato alla mia vita di svolgere la funzione di un vero e proprio album, ovvero quella di mettere "ordine" al mio personale chaos fatto di  avvenimenti, persone, relazioni, circostanze, incontri, studi, opere, azioni dentro e fuori di me. Tutto ciò che mi sono procurato e che mi è accaduto, nel  bene e nel male, l'ho  sempre considerato un'addizione e mai una sottrazione. Ho sempre avuto una visione, quella di lasciare un segno e l'ho perseguita avendo come missione l'innovazione sociale, nel rispetto del prossimo. Ho ideato, costruito, distrutto, ricostruito sui fallimenti, ben imparando dalla vita che le vittorie sono solo un momento nonché la somma di molteplici fallimenti. Oggi, sono un imprenditore, ma, soprattutto un uomo che desidera e che ha, ancora, tanta voglia di scoprire, percorrere, condividere, amare la vita.  NOSCE TE IPSUM.

LA MIA VISIONE

Mio intervento al "Primo Meeting dedicato agli Audaci e Visionari Italiani" che si è tenuto in Bari presso il Salone degli Affreschi dell'Università "Aldo Moro" il 12 e 13 febbraio 2018.